Eliminare la salmonella typhi

La massima priorità per la Fondazione Achille Sclavo è di accelerare i progetti già esistenti per debellare le malattie causate dai batteri della famiglia delle Salmonelle, che colpiscono principalmente i bambini.

In un articolo del 2011 per la rivista The Lancet, John Maurice provocatoriamente afferma che “chiunque abbia inventato il modo di dire ‘lontano dagli occhi, lontano dal cuore’ probabilmente pensava alla Febbre Tifoide”. Infatti, passati gli anni nei quali il Tifo mieteva vittime nelle grandi città dei paesi industrializzati, uccidendo in maniera egualitaria ricchi e poveri, oggi sono i più poveri dei poveri che vivono nelle baraccopoli e tendopoli dei paesi in via di sviluppo a portarne totalmente il peso.

Le Salmonellosi sono causate da una serie di batteri della famiglia delle Salmonelle: Salmonella typhi, Salmonella paratyphi e le Salmonelle non-tifoidi invasive, che portano a centinaia di migliaia di decessi, sempre nelle aree più povere del mondo.

IL CASO: Il tifo

Il tifo, una malattia enterica febbrile causata dalla Salmonella enterica serovar typhi (S. typhi), è stata una piaga dell’umanità, ed è ancora oggi l’unica malattia enterica per la quale i dati di mortalità non sono diminuiti dagli anni ’90. L’OMS stima 21 milioni di casi di tifo ed oltre 210.000 morti ogni anno nel mondo. Anche se oltre il 90% dei casi di mortalità sono segnalati nel subcontinente indiano, sempre più evidenze suggeriscono un alto tasso di febbre tifoide anche in altre regioni dell’Asia, oltre che in Africa.

salmonella
John Maurice, “A first step in bringing typhoid fever out of the closet”, The Lancet, Volume 379, numero 9817, Pagine 699 – 700, 25 Febbraio 2012.

Il controllo e il trattamento del tifo sono diventati sempre più difficili a causa di un incremento di ceppi batterici resistenti agli antibiotici, test diagnostici ancora mediocri e dati insufficienti sull’effettiva efficacia dei vaccini esistenti. Gli umani sono il veicolo per la malattia e l’esposizione al batterio avviene in genere tramite ingestione di acqua o cibo contaminato, perciò la prevenzione richiede igiene personale ed ambientale, attenzione alla qualità di cibo ed acqua (incluso l’identificazione dei portatori) e la vaccinazione. L’uso del già esistente vaccino Vi-polisaccaride nei paesi dove il tifo è endemico è stato limitato a causa di informazioni insufficienti sulla sua effettiva efficacia, ed al fatto che il vaccino Vi-ps non può essere somministrato ai bambini al di sotto dei 2 anni di età come parte del Programma Esteso di Immunizzazione (EPI), in quanto non efficace in questa classe di età.
PREVENIRE TUTTI I DECESSI DOVUTI ALLE SALMONELLOSI NEI BAMBINI OGGI SI PUO’.

Il primo obiettivo concreto della Fondazione Sclavo ONLUS è quindi di accelerare l’introduzione nei paesi a basso reddito di tre vaccini contro le Salmonelle. Un primo vaccino Vi coniugato è stato sviluppato con il supporto di organizzazioni no profit italiane e con la partecipazione di un’azienda farmaceutica con sede in un paese in via di sviluppo, Biological E (Hyderabad, India).

L’uso a lungo termine del vaccino richiede una serie molto complessa di attività, che sono ancora in fase si definizione. Queste includono una affidabile tecnica di produzione per i lotti clinici di vaccino, la definizione dei programmi clinici fino alla registrazione, l’allineamento con le strategie dell’autorità regolatoria nazionale indiana, con la OMS per le licenze e per la prequalificazione OMS, oltre all’appoggio da parte di autorità internazionali nel campo della medicina ed i finanziatori delle future campagne di vaccinazione. Insieme, tutte contribuiranno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

E’ necessario il supporto di finanziamenti internazionali interessati a sostenere questa Iniziativa di Soluzione Sostenibile.

Un vaccino combinato typhi/paratyphi A è inoltre attualmente in sviluppo con il supporto della Wellcome Foundation.

Questo è il nostro primo impegno: un mondo libero dalle malattie causate da Salmonelle, grazie a tre vaccini da portare a fruizione per i paesi poveri entro i prossimi dieci anni.