La nostra storia

Achille Sclavo: un precursore dell’approccio “One Health” nella salute pubblica

Achille Sclavo: un precursore dell’approccio “One Health” nella salute pubblica.

Achille Sclavo (Alessandria 1861 – Siena 1930) è stato scienziato, imprenditore, esperto di sanità pubblica e figura di rilievo nella lotta contro le malattie infettive. Nel tardo 1800 molte zone dell’Italia erano in situazioni igienico-sanitarie simili a dei paesi in via di sviluppo di oggi: a queste criticità si dedicò l’emergente classe degli igienisti, con Achille Sclavo che fu il primo a catalogare scientificamente le cause di del sottosviluppo: malattie infettive, denutrizione, acqua potabile, scarse condizioni igieniche, povertà e ignoranza. La sua dedizione alla salute pubblica e all’eradicazione delle malattie infettive, specialmente tra gli strati meno abbienti, lo portò a promuovere vaccinazioni, migliore alimentazione, educazione sanitaria, igiene pubblica e la costruzione di scuole ed ospedali in tutta Italia, specialmente a Siena, sua città adottiva.

Le ricerche e numerosissime pubblicazioni di Sclavo si concentrano:

  • da una parte sulle malattie infettive, la loro prevenzione e gli interventi di igiene pubblica,
  • dall’altra sull’alimentazione, cura dei raccolti, salubrità degli alimenti e gestione delle risorse idriche.

Achille Sclavo fondò nel 1904, l’Istituto Sieroterapico e Vaccinogeno Toscano “Sclavo” a Siena, che ha contribuito per oltre un secolo alla lotta globale contro le malattie infettive. Non per questo trascurò gli aspetti riguardanti i raccolti, i processi di produzione di alimentari e l’educazione all’alimentazione umana, come testimoniano le cinque lezioni tenute alle infermiere della Croce Rossa Italiana, pubblicate nel 1917.

L’impegno filantropico e sociale del Dott. Sclavo è meno conosciuto ma non per questo meno importante: era infatti un convinto sostenitore di ciò che è oggi considerato il modello no profit.

Breve biografia scritta da Pier Luigi Brogi